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il personaggio di VELA
Francesco Siculiana

di Germano Scargiali


“Colpito dal sacro fuoco”: è un evento che accade a molti. Il sacro fuoco divampa per lo sport della vela, divenuto quasi, una delle “malattie” del secolo. Il “colpito”, questa volta, è Francesco Siculiana. L’amore per il mare, essendo un acquasantino, cioè nato nel borgo marinaro dell’Acquasanta, solo adesso trasformatosi in un vero quartiere di Palermo, non poteva insegnarglielo nessuno, Lo aveva appreso sin dalla nascita. Quello per la vela si è sviluppato a dismisura, nel corso della sua vita. Francesco era già un campione nel suo lavoro, dove aveva conquistato un notevole successo, sfoderando l’invidiabile grinta di un “self made man” di alto livello. Se Palermo fosse una città industriale, chi sa quali traguardi raggiungerebbero questi suoi fili migliori. Insomma, diventare un campione, anche nella vela, non è stato difficile per il volitivo Francesco.
Siculiana il timone della barca a vela da gara non lo ha maneggiato sin da bambino, ma, certo, doveva avere una bella predisposizione. In regata, anche ad alto livello, è uno di quegli “armatori” che difficilmente si fa togliere la barra dalle mani.
Grazie alla sua mentalità di organizzatotore e coordinatore, che gli aveva consentito in precedenza di divenire uno dei più grossi rappresentanti di libri di Palermo, con un deposito che è meta di continui “pellegrinaggi”, da parte di docenti e librai, Francesco Siculiana è divenuto, presto, anche un dirigente, assumendo incarichi ,a livello zonale, nell’Uvai, l’associazione di classe dei velisti d’altura.
Partecipare alle gare locali è un’abitudine, accedere a quelle nazionali, sui campi di regata più importanti della Penisola è una “opzione” divenuta sempre più frequente, con il passare degli anni.
Tutti ricordano le barche ed i relativi nomi, legati a Francesco Siculiana. Lo yacht, del resto, rappresenta un tutt’uno con questo tipo di velisti, i fortunati skipper, che interpretano dal vero uno dei ruoli più reclammizzati e più di moda ai giorni nostri.Un ruolo indubbiamnente rampante, ma che i veri marinai sanno legato ad una serie di sensazioni vere, ad un contatto con una natura non sempre docile e benevola, con un elemento mutevole, seppur stupendo, come il mare.
Con l’Alwar Major, Siculiana ha vinto due edizioni della Rotta del Sahara ( ‘88 e ‘92) , la regata ideata dal caro Lorenzo Guarino, artefice del sorgere di una splendida amicizia con i nostri dirimpettai del Mediteraneo meridionale. Nel ‘95 ha primeggiato nel Campionato dello Ionio, nel ‘96 nel Campionato del Tirreno, nel ‘97 il Trofeo Nastro Azzurro a Capri ed ancora, nello stesso anno, la Coppa Italia in classe creociera. La barca di Siculiana, oggi, è il possente Pistrice, ma anche il “mini altura” Marisa, che Francesco ha chiamato con il nome della sua inseparabile “metà”, porta la sua firma, pro quota con Alberto Calì. Quando parla dei campionati zonali, Francesco dice con semplicità: “ne ho vinti tre o quattro, non ricordo”.
Così, senza cedimenti, il ragazzo di un tempo è entrato a far parte del “popolo del mare” e non si sa se passa più un solo quarto d’ora in montagna o in collina, perché, quando non lo trovi al posto di lavoro, senti dire puntualmente. è in mare.

Visto dagli ASTRI di Andrea Lamberti
Francesco Siculiana nasce sotto il segno del toro con il Sole a 18° 23' e l'ascendente in vergine.
La diplomazia è il miglior mezzo per affermarsi dei nati sotto questo segno, che difficilmente si fanno scoraggiare, e rimangono fedeli alle proprie idee e ai propri proponimenti.
Ma entriamo nel vivo dell'analisi cosmopsicologica di Francesco.
L'ascendente in vergine gli determina un temperamento a volte malinconico, freddo, riservato, con carattere rivolto all'osservazione, alla critica, alla prudenza e alla precisione.
Inoltre questa tipologia astrologica, ha una propensione per le affezioni all'apparato digerente, disturbi nervosi e in alcuni casi un certo fanatismo per l'igiene e le diete.
Il successo nella vita di Francesco, sarà assicurato dopo molti sforzi, grazie alla tenacia con cui verranno superati molti ostacoli.
Col tempo il soggetto potrà acquisire un benessere notevole grazie soprattutto all'amministrazione ragionevole del patrimonio: il tutto viene rivelato dalla posizione del Medium Coeli, che lo troviamo (vedi grafico) nel segno del toro.
Proseguendo la nostra analisi, troviamo il Sole in IX casa che proietta Francesco ad una realizzazione interiore e gli conferisce anche eccezionali doti di intuito.
Inoltre, questa posizione astrale, gli alimenta una forte attrazione verso l'estero e per i viaggi in genere.
In IX casa troviamo anche il pianeta Mercurio, indice di una intelligenza versatile, duttile e una vasta capacità di dialogo.
Il potenziale intellettivo di Francesco è volto alla possibilità di allargare i propri orizzonti e questo è uno dei fattori determinanti della sua vita professionale e non.
Con la Luna in V casa non sarà difficile trovare in Francesco una spiccata sensibilità, un particolare modo di vivere i rapporti sentimentali e perchè no, anche quelli erotici!
Questi rapporti non saranno sicuramente vissuti dal soggetto in maniera superficiale, ma goduti fino in fondo, in una unione di molteplici sensazioni.
Con Venere in VIII casa, Francesco non considera la morte come tabù, ma con serenità; inoltre la tradizione associa a questo aspetto anche la possibilità di ereditare fortune, donazioni e destini legati a questi fattori.
Anche Marte troviamo in VIII casa in aspetto congiunto con Venere, e questo significa carisma, amore per gli sport, fiducia nelle proprie capacità ed ottimismo.
Saturno e Plutone li troviamo in XII casa in aspetto congiunto, simbolo di prove da affrontare non certo facili, di un modo di vivere a volte severo, incline alla malinconia ma con un profondo senso del dovere.
Positiva è la posizione di Giove, che oltre a trovarsi in III casa è in aspetto sestile con la Luna e questo da al soggetto un'atmosfera armoniosa nell'ambiente familiare e spesso lo rende un appassionato difensore delle virtù e della dignità dei congiunti.
Inoltre questo aspetto da a Francesco una buona disponibilità verso il prossimo e una capacità espressiva notevole.
Una personalità libera ed indipendente viene data a Francesco da Urano in X casa che lo dota anche di un'incredibile carica di energia e di una grande volontà ad affermarsi in campo professionale.
Questa posizione planetaria fa si che il soggetto possa imporsi delle mete molto particolari, non necessariamente determinate da una grande ambizione, ma da una voglia di essere attivo e di dare un senso profondo alla vita.
Inoltre, Urano è in aspetto sestile con Marte e questo è indice di inventiva, originalità e senso pratico.


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