NICOLA CELON SI
AGGIUDICA IL TITOLO ITALIANO ASSO 99 A DESENZANO DEL GARDA
di Barbara Gianni
Si è concluso con la splendida, e quanto mai meritata, vittoria di "Satanasso-Calzedonia", condotto da Nicola Celon (Y.C. Torri), il XIV Campionato Italiano Open della classe Asso 99 disputato a Desenzano del Garda. L'imbarcazione armata da Gaburri - Dusi- Ferrari ha conquistato il titolo italiano grazie alla determinazione e alla voglia di vittoria del suo equipaggio che vede schierato al timone il fuoriclasse gardesano Nicola Celon, coadiuvato alla tattica da Dede De Luca e Fabio Giuliari, alle drizze Carlo Dusi, Nicola Giaretta come aiuto-pozzetto e Attilio Cordioli in prua. I piazzamenti fatti registrare dai neo campioni (1-9-1-7-3 DNC) nelle sei prove disputate dal 10 al 12 luglio sono stati il frutto di grande maestria tecnica e tattica che in più di un'occasione ha permesso loro strepitose rimonte, e di un'imbarcazione senz'altro tra le più veloci sulla scena della classe. Il titolo italiano va ad unirsi alle vittorie di quest'anno rispettivamente nel campionato open svizzero e in quello tedesco, a dimostrazione che in questa stagione Celon e compagni sembrano proprio esser l'equipaggio da battere. Sul secondo gradino del podio è salito l'equipaggio di "Simo" di Francesco Valenti, capitanato da Luca Valerio ed Ezio Amadori, che, dopo un brillante inizio campionato, è incappato in una serie di piazzamenti abbastanza incolori (3-2-2-23-13-10) da compromettere una vittoria che in molti davano per scontata sin dall'inizio. Il team desenzanese ha comunque dimostrato di essere tra i migliori del circuito internazionale: d'altronde la voglia di aggiungere nuovi successi a un palmares che vede già due Trofei Internazionali Asso dell'Anno ('94 e '95) è tantissima. Terzo posto per Andrea Felci su "Picasso Alpi- Terme di Trescore", armato da Fabrizio Viola (19-4-14-1-8-5), che grazie al 5° posto nell'ultima prova è riuscito a salire sul podio, distaccando di un solo punto Giovanni Cassinari su "Agricar", giocatosi la terza piazza, conquistata grazie alla brillante prestazione della penultima giornata (4-2-1) con l'11° posto dell'ultima prova. Una lotta serratissima quella per la conquista del titolo italiano della classe, risoltasi solamente nel penultimo giorno quando Satanasso ha messo a segno un 7° e 3° posto, mentre il suo diretto avversario, Simo, è incappato in due piazzamenti da dimenticare: 23° e 13°. Neppure la impossibilità di Satanasso a partecipare all'ultima prova (DNC per avaria al motoscafo che avrebbe dovuto trasportare parte dell'equipaggio al campo di regata) ha cambiato la destinazione del titolo. Lo spettacolo non è mancato anche grazie all'elevato livello tecnico di buona parte dei 43 equipaggi partecipanti (è ormai un classico che alle regate Asso 99 il livello degli atleti partecipanti è elevatissimo, a conferma del successo e del riconoscimento internazionale di questo monotipo nato dal genio di Santarelli) e alle discrete condizioni di vento (6m/sec circa). Nelle prime otto posizioni della classifica, a un punto di distacco l'uno dall'altro, si leggono infatti nomi quali quello di Roberto Spata (5° su Assetto Polti Ambrosoli); del neo campione italiano Soling, l'olimpionico Mario Celon (6°su Ayeeyah, incappato in una squalifica per partenza anticipata nella prima prova del campionato e in un 21° posto nella penultima prova, compromettendo così la sua prestazione finale); e del campione mondiale Star Roberto Benamati su Regaleco che, con l'8° posto in questa edizione del Campionato Asso, ha dovuto cedere al rivale Nicola Celon il titolo conquistato lo scorso anno nelle acque di Dongo. Prestazione decisamente incolore quella di Dodo Gorla (due volte medaglia di bronzo Star) su "Slim Tecnoplast" giunto 13° e di Albino Fravezzi su "Essegomma", solo 24°. Il Trofeo Metalgomma, riservato al miglior timoniere armatore, è andato al tedesco Peter Frisch su Vamp'O, 14° in classifica generale. Il Campionato Italiano Open era valido per la 5° tappa del Circuito Internazionale Asso dell'anno, la cui classifica vede sempre al comando l'equipaggio Satanasso-Calzedonia che, grazie a questa vittoria, ha incrementato il suo vantaggio sui comaschi di Assetto-Polti Ambrosoli. Barbara Gianni