Campionato
ITALO-SVIZZERO
classe L'Equipe
"TORNEREMO"
di Alberto Mingardi
Si è svolta a Mandello del Lario la prima edizione del "Campionato italo - Svizzero" riservata alla classe giovanile L'Equipe. La manifestazione mandalese si è risolta in un grande successo della Vela Spettacolo: la buona brezza (vento da Sud sui 5/7 m/s) che ha allietato le cinque prove disputate, i percorsi cortissimi e adrenalinici, le continue manovre al cardiopalma ed i coloratissimi spinnacher hanno attirato un numeroso pubblico che ha potuto seguire le gare dalle sponde, essendo fra l'altro lo specchio d'acqua di Mandello un vero e proprio anfiteatro naturale. Spettacolare il fatto che le imbarcazioni "alavano" praticamente dai giardini pubblici del paese, avvicinando ulteriormente popolazione e Vela e suscitando soprattutto l'interesse di futuri velisti che, dall'alto dei loro passeggini, con le mamme a fianco, guardavano rapiti altri ragazzini poco più grandi uscire in barca... Notevole il supporto del Comune di Mandello che non solo metteva a disposizione questa spiaggetta, ma pure organizzava "ronde" di sorveglianza dei Carabinieri nelle ore notturne. Numerosa e qualificata poi l'affluenza dei regatanti: 25 infatti gi Equipe in gara, fra cui i Campioni Europei in carica Bolzan-Turus della SVOC di Monfalcone, cui si sono aggiunti nella seconda giornata una quindicina di 4,20, per un totale di 40 derive, tutte rigorosamente "Under 18". Gli equipaggi sono stati tutti interamente ospitati dal circolo lariano, ottimamente supportato dagli Sponsor "Idrominerale Bognanco", "Colavev", "Ullman Sailis by Giorgio Zuccoli" e "Ferri Nautica". Il campionato è partito sotto i migliori auspici fin dalla prima prova: i ragazzi, arrivati da tutta Italia, hanno trovato ad accoglierli una buona "Breva" sui 5 m/s. Se il percorso breve rendeva le regate "accessibili" al folto pubblico, la tattica non era certo sminuita, anzi i salti di vento ed un campo bello quanto difficile rendevano l'esito della competizione incerto fino alla fine. A dimostrazione dell'altissimo livello dei concorrenti e della Classe, le tre prove avevano tre vincitori differenti: ad imporsi nella prima regata erano i fratelli Pantzartis, del Circolo Vela Bari, che fino a sera grazie agli altri piazzamenti detenevano il primato nella classifica provvisoria. Nelle seguenti, invece, la vittoria andava rispettivamente ai Monfalconesi Alberto Bolzan e Giacomo Turis e a Nicola Borghese ed Alessio Rebuttato che gareggiavano invece per i colori della L.N.I. Imperia. Subito, particolarmente accesa si dimostrava la competizione fra gli equipaggi femminili, numerosissimi e capaci di gareggiare alla pari con i maschietti. A dimostrazione che nell'Equipe la "parità" non è un concetto astratto, ci pensavano domenica le antignanesi Razzauti-Pardini, andando a vincere la quarta e penultima prova. A rendere ancor più notevole la loro prestazione, il vento gagliardo sui 6/7 m/s che (in teoria) avrebbe dovuto avvantaggiare i maschi. Il Campionato si concludeva con l'ultimo successo parziale di Borghese-Rebuttato, unici a vincere più di una prova: primato che non gli bastava per entrare nei primi tre, a causa di altri parziali meno convincenti (5-7-PMS). Comunque, con due belle vittorie i due liguri dimostravano di non soffrire certo di "mal di lago", anzi... Senza alcun primo parziale, invece, si imponevano i "laghè" gardesani Zanetti-Giambarda, portatori del Circolo Vela Gargano: dopo un PMS iniziale, in due infatti portavano a casa un'impressionante serie 3-3-2-2 che gli valeva il titolo di Campione Italo -Svizzero. A proposito di svizzeri, la loro partecipazione al Campionato non è stata molto numerosa, ma sicuramente qualificata e molto sportiva: erano Noto-nigsh i primi tesserati U.S.Y. in classifica generale, cui l'organizzazione decideva di conferire inoltre un premio per la grande sportività. Infatti, l'equipaggio del C.V. Lugano sospendeva parzialmente la propria gara nell'ultima prova per avvisare il Comitato dell'infortunio subito da un giovane regatante imperiese. Grazie a loro, la ragazzina veniva prontamente soccorsa e portata al più vicino ospedale. Un "Bravo" dunque a questi piccoli gentleman della vela. Proprio fra le ragazzine, poi, come già detto la battaglia era entusiasmante: fino all'ultimo infatti la Razzauti e la Daneri si contendevano la palma di migliore "equipaggio in rosa", ma il confronto si risolveva a favore della prima grazie alla sua vittoria nella quarta prova. Da sottolineare in ultimo la presenza in gara anche di alcuni "Cadetti", mini-equippisti Under 12 già agguerritissimi. Fra loro, i migliori risultavano essere Conti-Bassani, del circolo ospite: un sicuro investimento per il futuro che già incomincia a premiare gli organizzatori... Il "Campionato Italo-Svizzero" si è cosi dimostrato un'importante manifestazione in cui vedere all'opera giovanissimi fra i quali ci sono di certo i campioni del domani (l'Equipe è la prima barca su cui si impara il trapezio, e sta all'optimist come il 49er sta al Finn, dunque non è detto che fra questi velisti in erba non si celino i futuri skiffisti...), nonché una grande prova del fatto che anche la Vela può e deve essere Spettacolo. Per gli organizzatori, d'altro canto, nessuna parola può valere l'espressione che c'era negli occhi dei ragazzi mentre tornavano a casa. Un sorriso che aveva un solo significato : " torneremo".
E dopo la
regata...
tutti in skiff!
Il Campionato Italo-Svizzera della classe L'Equipe, splendidamente organizzato dalla L.N.I. Mandello, è stato anche un utile occasione per "fare dei passi avanti nel diffondere la vela estrema, la vera vela in Italia", come dicono gli organizzatori. Infatti, nel fitto calendario di eventi collaterali, che prevedeva anche Pizzata e Spaghettata nelle sere, sono infatti inseriti "trials" di imbarcazioni di classe Mattia 14 e Buzz, il primo Cat scelto dalla FIV, il secondo skiff Topper che ambisce alla qualifica di "ISAF Youth High Performance Dinghy". Per i catamarani, era presente nella veste di tecnico Giorgio Momoli. Per lui, un bilancio positivo: infatti, fra loro dovrà "istruire" in un apposito corso vela estivo anche equipaggi sorteggiati. I corsi sono stati gentilmente offerti dal comitato XIII Zona, dalla L.N.I. Mandello e dal Centro Vela Dervio. Per lo skiff, Johnny Highman della Topper Internetional si è divertito a "scorrazzare" i baby-skipper con Vento da Nord di oltre 10m/s, divertendoli con tutta la velocità che una simile barca può esprimere. A dire il vero c'è stata ovviamente anche qualche scuffia, ma è positivo che "anche le ragazze ed i più leggeri sono riusciti a raddrizzare la barca, ne hanno capito subito la filosofia. Si divertono davvero tanto e sono anche molto preparati. Mi auguro di vederli in "Buzz" nei prossimi anni". Entusiasta il commento di tutte le autorità presenti alla regata, dal Sindaco Siani all'Assessore Gatti, al Consigliere FIV Insabato, al Presidente di Zona Allievi ed ai collaboratori Ghiringhelli e Merzario. Insomma, quella mandallese ha tutte le carte in regola per diventare in futuro una "classica" degli Europei.