IL MARINA DI VILLA IGEA
UN GRANDE PORTO TURISTICO NEL CUORE DELLA CITTA'
di Germano Scargiali

Un porto turistico nel cuore del centro storico di Palermo, come dire il sogno accarezzato da tutte le cittā di mare italiane. Un sogno difficile da realizzare, come tanti altri bei sogni. Palermo, una volta tanto, c'č riuscita, prima con la sistemazione dei club velici nella vecchia cala ed, adesso, con la realtā viva e vitale del Marina di Villa Igiea, nell'alveo dell'Acquasanta. "Vivo e vitale" sono le parole che si usano per rassicurare mamma e papā, quando si parla di un baby venuto fuori da un parto difficile. Ed occorre avere gli occhi bendati, per non sapere quanto sia stato contrastato quello del Marina Villa Igiea. Non meno, del resto, di quanto avverrebbe in altre cittā italiane. Occorre piegare le resistenze insite nella burocrazia, quelle degli ambientalisti, delle sovrintendenze, dei provveditorati, degli ispettorati, che sovrintendono, provvedono, ispezionano e vegliano, insomma, cosi bene su tutti noi, ed, in particolare, sul turismo e sul diporto nautico, da averci condotti, in pratica, alla perfezione, che conosciamo. Se, tuttora, alcune delle maggiori riviste specializzate affermano "tout court" che in Sicilia esiste un solo porto turistico, quello di Portorosa, con notevole sicumera ed ignoranza, visto che le sole barche da diporto isolane, lunghe oltre 6 metri, superano quota 10000 e non sono tutte ormeggiate in giardino, dovranno fare i conti con varie realtā come il Marina di Villa Igiea e gli altri porticcioli nati ugualmente dall'esigenza, appunto, di ormeggiare da qualche parte velieri e motoryacht, per una volta uniti da un unico denominatore e da un unico fine: quello di poter disporre di un gavitello ed una bitta, assistiti a livello di un paese civile, magari con un po' di decoro, persino con un pizzico di lusso, che faccia dimenticare i guai (non pochi), che oggi attendono al posto di lavoro anche i tanti possessori di barca. Inoltre, i porticcioli meglio gestiti, fra cui il Marina Villa Igiea offrono spontaneamente la sosta gratuita alle barche di passaggio. Ed ecco i dati salienti del Marina Villa Igiea. Sono 400 i posti barca, fra quelli giā disponibili per le barche stanziali o di passaggio e quelli in via di completamento, disposti su pontili in perfetta manutenzione, completi di colonnine per l'erogazione di acqua e luce, assistiti dai servizi di vario genere, necessari ai diportisti ed ai turisti di passaggio, con una professionalitā che proviene dal know how del porto di Capri e di altri grandi porti turistici nazionali, grazie alla presenza, in funzione di direttore, del noto manager napoletano Antonio Di Monte. Il porticciolo va sistemandosi sempre meglio, dopo aver ottenuto, nel corso del tempo, i mille permessi necessari, che l'attuale governo sta cercando di semplificare drasticamente, senza pensare, tuttavia, ai porti giā in funzione, ma soltanto ai "nascituri". É, comunque, giā qualcosa. Frattanto, al Marina Villa Igiea, sta per entrare in funzione il distributore di carburante, che tutti desiderano da tempo, per ovvi motivi di comoditā ed efficienza. Il Marina cura, infine, varie attivitā promozionali in campo sportivo ed offre ospitalitā a manifestazioni di vela, motonautica, pesca sportiva e modellismo. Accarezza, inoltre, da tempo, il programma a breve di perfezionare gemellaggi, giā in itinere, con altri porti turistici del Mediterraneo, quali quello di Monastir in Tunisia.