IL PESONAGGIO
"TONNO" ... NO GRAZIE .... ALESSANDRO ALBERTI
di Germano Scargiali

 

Il goliardico serfista palermitano è diventato pensoso . Per favore non chiamatelo più Tonno. Alessandro Alberti, come tanti altri personaggi, si porta appresso la "colpa" di essere stato, il più piccolo del gruppo. Il surf lo iniziò da bambino; a Mondello tutti i "grassottelli" sono sopranominati "tonno"; e così anche ad Alessandro toccò questo nomignolo, che si porta ancora dietro. Da una quindicina d'anni, lui, messosi in mostra come assiduo surfista, di quelli che escono in mare con qualunque tempo, anzi, "tanto peggio, tanto meglio", è il Tonno più conosciuto del d'Italia. Famoso per le sue imprese sul surf, per la sua passione per il mare, gli allenamenti e le regate disputate, al pari di altri surfisti dell'Albaria, in ogni angolo del mondo, ma, anche, per le sue "marachelle", per il suo atteggiamdento, a volte, irriverente, eternamente goliardico, che, con il crescere dell'età, va, comunque, inevitabilmente sfumando, anche Tonno, da qualche anno, sta crescendo. Ci si stupisce di trovarlo pensoso, a volte, persino, preoccupato. Così, si ha proprio l'impressione del tempo che passa, anche se sembra impossibile, che Alessandro, il bambino prodigio che andava sul surf, possa mai, in un giorno lontano, invecchiare anche lui. Alessandro Alberti si porta nel cuore le gioie più grandi della sua carriera sulle tavole a vela. Anzitutto, la vittoria assoluta nel Windsurf World Festival `96, che è, come per un pilota di macchine palermitano, aver vinto, almeno una volta, la Targa Florio. Poi, una lontana vittoria nelle acque dell'isola di Man, dove nessuno, quasi, lo conosceva ed aveva ancora l'aspetto del bambino prodigio. Ma il suo palmares porta una serie di titoli nazionali, primo ai Giochi della gioventù 88, campione italiano Mistral jr nello stesso anno, tricolore jr di free style, persino un titolo europeo, sempre nel free style, un tricolore assoluto raceboard, vari secondi posti, un undicesimo ai mondiali assoluti in Giappone fra i pesanti ed, infine, un primo a Hyeres nella silver fleet della preolimpica. Quest'anno, Alberti ha vinto, anche da assoluto favorito, alcune regate nazionali di classe olimpica, a mare e sui laghi del nord, tornando a casa con la coppa più grande. Tonno, che dico, Alessandro la porta con slancio ai genitori, Michele e Francesca, eternamente accusati di averlo un po' viziato, ma, anche, alla graziosa Simona, il suo piccolo grande amore, sua inseparabile, insostituibile compagna, eternamente accusata di essere troppo comprensiva con lui. Ma l'Alessandro pensoso è sempre più frequente: "Ne varrà la pena di impegnarsi nel surf per un altro quadriennio olimpico?" Anche a lui la vela italiana di oggi, all'eterna ricerca di se stessa, dà a pensare. Ma la passione è quella, almeno per il momento. Ed Aleassandro Alberti spinge, ancora una volta, la propria fiammante tavola Mistral verso il mare e dà forza ritmicamente con le braccia, puntando la prua verso l'orizzonte.

 

IL PERSONAGGIO VISTO DAGLI ASTRI
Alessandro Alberti
di Andrea Lamberti

Alessandro Alberti nasce a Palermo 23 anni fa, sotto il segno del toro con il Sole a 21° e 10' e l'ascendente in vergine. Cerchiamo dal suo grafico natale di tracciare una breve analisi cosmopsicologica che certamente ci consentirà di conoscere maggiormente la sua personalità e il suo carattere. Con Mercurio in campo nono in gemelli, non possiamo non dire di avere a che fare con un soggetto molto intelligente, perspicace e che in età matura avrà una grande personalità spirituale. Mercurio inoltre, lo troviamo in aspetto trigono con la Luna, indice di un operare risoluto ma nel rispetto degli altri e mirato ad un successo sociale e morale nella vita. Concludiamo gli aspetti di Mercurio con un altro trigono, che forma con il pianeta Plutone. Questo aspetto dona ad Alessandro una grande forza di persuasione, lo rende molto diplomatico e gli da la capacità di scoprire i difetti degli altri a volte "sfruttandoli" a proprio tornaconto. Difficilmente il soggetto è esitante o imbarazzato con un Giove e Marte in aspetto trigono e non solo, si riserva sempre di dire l'ultima parola sui propri interlocutori uscendone vittorioso. Come sarà la vita sentimentale? Certo, con una Venere in ariete in campo settimo non possiamo dire che saranno tutte rose, ma entriamo nei dettagli. Venere in opposizione a Plutone ci rivela esperienze sentimentali movimentate e se aggiungiamo che è in aspetto quadrato con Marte non possiamo non mensionare delusioni e separazioni. Dai peccati d'amore a quelli di gola il passaggio è breve. Infatti per Alessandro, con Giove in campo sesto in pesci sarà difficile rinunciare ai piaceri della tavola ma attenzione, questa posizione astrale in età avanzata porta dolori artritici. E' doveroso un cenno al nodo lunare Nord in campo quarto, in quanto è indice di attaccamento alla famiglia anche se a volte non è manifestato e di incapacità di liberarsi da preconcetti superati. La quadratura Saturno-Plutone che spesso genera delle depressioni, ci consente di entrare nella sfera della salute. Piedi e gambe, rispettivamente con Marte in cancro e Luna in acquario devono essere maggiormente attenzionati; Mercurio in gemelli, ci riconferma un sistema nervoso debole, mentre Venere in ariete e Sole in toro ci evidenziano dolori alla testa. Vorrei concludere con i numeri e le pietre portafortuna di Alessandro. I numeri sono: 4 numero della felicità, 6 numero propizio ai viaggi ed escursioni di ogni genere, 11 numero antimalefico; mentre per quanto riguarda le pietre, come segno dell'onestà e della purezza dei sentimenti abbiamo il corallo bianco, e lo smerando che è la pietra portafortuna per eccellenza del segno.