Monte Pellegrino, definito da Goethe “il più bel promontorio del mondo”, deve il suo nome alla presenza del falco pellegrino, predatore ancora oggi presente insieme con altre specie di rapaci come il gheppio e la poiana; oppure di uccelli migratori che in maggio lo sorvolano, diretti verso lo stretto di Messina, come i falchi pecchiaioli e le tortore. Il panorama che si può godere da Monte Pellegrino (...)